Niente accise mobili, il gasolio costa 6 centesimi in più. Il governo spiazzato riapre il dossier del taglio
Lo sconto di 6,1 centesimi al litro è scaduto a mezzanotte e il decreto che doveva sostituirlo non è uscito in Gazzetta. Eni alza il tetto sul diesel da 2,19 a 2,25 euro.
Da martedì il gasolio paga di nuovo le accise piene. Lo sconto fisso di 6,1 centesimi al litro è scaduto alla mezzanotte del 6 ottobre e le accise mobili, il meccanismo che avrebbe dovuto prenderne il posto, non sono scattate: il decreto interministeriale tra ministero dell'Ambiente e ministero dell'Economia non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riferiscono Il Post, la Repubblica e Open. Per la prima volta da marzo, sui carburanti non c'è più alcun taglio fiscale. A parità di altre condizioni, un pieno da 50 litri costa circa 3 euro in più. Lunedì il ministro Urso aveva parlato dell'intento di prorogare gli sconti; martedì mattina, ai distributori, i cartelli raccontavano un'altra storia. Il rincaro arriva mentre il petrolio resta vicino ai 90 dollari al barile: Borsa Corriere lo segnava a 89,81 dollari alle 19:30.
Il ministero delle Imprese rilevava il gasolio self a 2,244 euro al litro di media sulla rete stradale. Eni ha mantenuto il suo price cap per ottobre, ma senza farsi carico delle tasse: il tetto sul gasolio sale di 6 centesimi, da 2,19 a 2,25 euro al litro, mentre quello sulla benzina resta a 1,99. RaiNews e il Corriere della Sera confermano che il tetto a 2,19 è «saltato». Un adeguamento simile è atteso per IP, Q8 e Tamoil, le altre compagnie che hanno aderito al calmiere.
Le accise mobili non promettono uno sconto certo: usano l'extragettito IVA che lo Stato incassa quando il greggio sale, e la loro entità dipende dall'andamento dei prezzi. Per la Repubblica il governo è stato «spiazzato» dagli aumenti e il taglio delle accise torna sul tavolo; il viceministro Maurizio Leo, citato dal Corriere, dice «ci stiamo lavorando». Il Sole 24 Ore parla di «verità che manca» sulle scadenze. Intanto i rincari si propagano: La Stampa calcola per il Piemonte un conto da 800 milioni e riporta un extracosto da 160 milioni per il trasporto pubblico; Nova Coop avverte di possibili ripercussioni sul carrello della spesa. Fuori dall'Italia, Donald Trump promette in comizio «diesel rosso per tutti» contro il caro carburanti.